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BRUXELLES: 10 COSE DA VEDERE IN UN WEEK END

12/08/2019

Non avevo tante aspettative su Bruxelles ; sono stata a fare visita ad un’amica e avevo sentito pareri contrastanti. Invece, la capitale belga mi ha sorpreso!

Cosa vedere e cosa fare due giorni a Bruxelles

Avevo appoggio in centro quindi mi sono spostata interamente a piedi, ore e ore di camminate (ho fatto precisamente 65 km in 4 giorni) e naso all’insù; ho preso solo il trasporto pubblico per visitare l’Atonium che rimane in una zona periferica!

Atonium

L’Atomium, forse il simbolo più conosciuto di Bruxelles e del Belgio, è una struttura costruita per l’Expo del 1958 e progettata dall’architetto André Waterkeyn. Si trova nel parco Heysel, abbastanza lontano dal centro: si può raggiungere in metro – linea 6, fermata Heysel. L’Atomium è formato da nove sfere, che rappresentano gli atomi di una molecola di cristallo di ferro. Sei sfere sono aperte al pubblico e collegate tra loro da scale mobili: in quella più in alto si trova un ristorante panoramico. Le visite sono aperte tutti i giorni dalle 10 alle 18, l’entrata costa 15€ (riduzioni previste per bimbi e anziani). Per maggiori informazioni vi consiglio di visitare il sito ufficiale QUI.

Bruxelles

Mont des Arts e i musei di Bruxelles

Il Mont des Arts è un’area di Bruxelles che si trova tra il centro e il quartiere reale, costruita a metà Novecento. Dal giardino si può ammirare una bella vista sulla città, mentre a poca distanza si trovano alcuni degli edifici più importanti di Bruxelles: il Palazzo Reale, la Cattedrale e i principali musei della città. Tra i musei di Bruxelles meritano certamente una visita: il MIM (Museo degli Strumenti Musicali), il Museo Magritte, il Museo BELvue e il Museo Fin-de-Siècle.

Manneken Pis

Non riusciamo a spiegarci il successo di questa statua alta 50 centimetri, uno dei simboli di Bruxelles! Il Manneken Pis, un bambino di bronzo che fa la pipì, rappresenterebbe l’indipendenza di spirito degli abitanti della città.In occasioni speciali, la piccola statua viene rivestita con abiti particolari: il suo guardaroba conta a oggi più di 800 pezzi ed è custodito nella Maison du Roi sulla Grand Place, all’interno del Museo della Città.

Manneken Pis, Bruxelles

Jeanneke-Pis (la sorellina)

La Jeanneke-Pis è una statua in bronzo, alta una trentina di centimetri, situata nel centro storico di Bruxelles. Si tratta di una fontana che rappresenta una bambina che sta orinando. Le parole Jeanneke Pis in bruxellese (dialetto del fiammingo vicino all’olandese) significano infatti la “ragazzetta che fa pipì”.  È stata costruita da Denis-Adrien Debouvrie nel 1985 e inaugurata nel 1987 in onore alla fedeltà. A Bruxelles esistono anche il Manneken Pis (di cui sopra), diventato uno dei simboli della città, insieme all’Atomium e alla Grand Place e il Zinneke Pis (il cane randagio che imita i primi due e la fa per strada).

Grand Place

La Grand Place è il cuore di Bruxelles e una delle piazze più belle del mondo, patrimonio dell’umanità UNESCO. Su questo vasto spazio si affacciano gli edifici di rappresentanza del glorioso passato. Ogni due anni la grande piazza si veste di colori e profumi per il Flower Carpet: oltre 500mila fiori formano un tappeto con un disegno originale. L’evento si tiene durante il weekend di Ferragosto.

Grand Place, Bruxelles

Il Municipio (Stadhuis), in stile Gotico brabantino, con il suo Belfort, la torre civica alta ben 96 metri, che per bellezza e imponenza è chiamata anche Tour Inimitable. Le Case delle Corporazioni cittadine, una più bella dell’altra, tutte riccamente decorate. La Grand Place è un luogo da scoprire col naso all’insù, scattando centinaia di fotografie, ammirando gli stupefacenti dettagli delle facciate. Di notte l’illuminazione rende la piazza ancora più suggestiva, perciò ti raccomandiamo una passeggiata serale.

Museo Magritte

Nel museo, sono presenti 250 opere delle 2.000 prodotte dall’artista nel corso della sua carriera. Il Museo Magritte è diviso su tre piani, ognuno di loro dedicati ad un determinato periodo produttivo del maestro. Il percorso espositivo inizia al terzo piano, mostrando le prime opere di Magritte. Si tratta di un periodo di analisi e ricerca artistica, in cui l’artista assimilò le più importanti correnti del Novecento: Espressionismo, Pop Art o Arte Concettuale.

Al secondo piano, si espongono le opere di periodi meno noti. Si tratta delle opere che Magritte creò a Bruxelles durante la guerra. Per ultimo, al primo piano, si espongono le sue opere più famose, come la “Sherazade” o “L’impero delle luci”. Il Museo Magritte è ormai diventato uno dei principali punti d’attrazione turistica della capitale europea.

Il museo Magritte ha un’privilegiata ubicazione nella Place Royale; il prezzo dell’ingresso è di 10€, indispensabile audioguida disponibile a 4€.

Il museo del fumetto

Pochi sanno che il Belgio è la patria del fumetto: dalle matite colorate dei disegnatori di questa piccola nazione sono nati i Puffi, Tintin, Lucky Luke e molti altri personaggi che hanno fatto il giro del mondo.

Il Museo del Fumetto di Bruxelles (Centre Belge de la Bande Desinée o CBBD) rende omaggio ai fumetti belgi (chiamati “bandes dessinées”) e a molti illustratori, famosi a livello internazionale. Il museo occupa gli spazi di un antico edificio in stile Art Nouveau, progettato dal celebre architetto Victor Horta.

Nella zona del museo, nota come “Espace Saint Roche”, si espongono, seguendo un ordine rotativo, alcune delle 6.000 opere del museo, molte delle quali recuperate dai bidoni della spazzatura degli uffici delle più importanti case editrici.

Nel Museo del Fumetto si rende omaggio soprattutto Tintin, il famoso reporter creato da Hergé nel 1929, i cui fumetti sono stati tradotti in quaranta lingue, con 140 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Prezzo dell’ingresso 10€.

L’Ilot Sacrè di Bruxelles

L’Ilot Sacrè (Isola Sacra) è il quadrilatero che si trova proprio alle spalle della Grand Place, nel centro di Bruxelles. Un intrigo di viuzze molto caratteristico anche se perennemente intasato di turisti, tavolini di caffè e ristoranti (soprattutto in Rue des Bouchers) e negozi di souvenir. Questa parte di Bruxelles è indipendente dal resto della città e si autogoverna dal 1960, quando questo spazio venne rimesso a nuovo. Il pezzo forte dell’Ilot Sacrè sono le Saint-Hubert Galleries, una galleria coperta di 200 metri costruita a metà ottocento. Nei primi decenni dopo la costruzione la galleria divenne un centro letterario: al “Café de la Renaissance” (oggi “Taverne du Passage”), si incontravano artisti e letterati francesi, come Baudelaire, Alexandre Dumas, Victor Hugo, Apollinaire e Verlaine. Oggi la galleria è stata piegata a meno nobili fini, in particolare la vendita di prodotti di lusso per turisti ricchi, ma questa non toglie nulla al fascino di questo luogo.

Quartiere du Sablon a Bruxelles

La Place du Sablon, un tempo fuori dalle mura cittadine, prende il nome dalla sabbia gialla che si trova nei dintorni di Bruxelles. Oggi il quartiere è uno dei più eleganti della capitale belga, punto di passaggio obbligato dei turisti. Da visitare la cattedrale di Notre Dame du Sablon, capolavoro gotico, Wittamer, la più antica pasticceria di Bruxelles famosissima per le gauffres e Marcolini che con la sua Maison du Chocolat ha fatto conoscere in tutto il mondo le praline di Bruxelles. Se siete a Bruxelles di domenica, non perdetevi il mercato dell’antiquariato che si svolge ogni weekend proprio in Place du Sablon.

La commissione e il parlamento europeo

Indubbiamente uno dei quartieri più famosi (e moderni) della capitale belga. Si trovano qui alcuni degli uffici più importanti delle istituzioni dell’Unione europea come il Parlamento Europeo, la Commissione Europea e il Consiglio dell’Unione europea. Non mancano inoltre le sedi di tante altre agenzie, istituzioni e ambasciate internazionali. Una passeggiata in questa zona può essere l’occasione di vedere finalmente dal vivo luoghi che abbiamo visto tante volte in televisione. 

Il Parlamento Europeo ha sede a Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo: Strasburgo è la sede delle sessioni plenarie, Bruxelles ospita gli uffici dei deputati e il cuore delle attività, mentre Lussemburgo ospita parte degli uffici amministrativi.

A Bruxelles la sede del Parlamento si trova in Rue Wiertz 60: è possibile raggiungerla con la metropolitana (linee 1 e 5 con fermata a Maelbeek; linee 2 e 6 con fermata a Trone), oppure in autobus (linee 27 e 38 dal centro città a Place Luxembourg). Sul sito internet ufficiale è possibile reperire tutte le informazioni in più lingue.

Consigliatissima anche la visita all casa della storia dell’Unione Europea immersa nel Parc Leopold e aperta ufficialmente il 6 maggio 2017. La casa della storia dell’Unione Europea ha come obiettivo non solo quello di raccontare la storia dell’unione europea ma anche di promuovere una riflessione critica sulla sua funzione e il suo futuro

Bruxelles: una città profumata di waffle e patatine fritte

La cucina belga ha caratteristiche e piatti tipici che sapranno stupirvi. I famosi cavoletti di Bruxelles, per fare un primo esempio, sono conosciuti in tutto il mondo.

Non meno noto è il “moules- frites“, letteralmente un piatto di “cozze e patatine“. Queste ultime sono un’altra specialità del Belgio, in diretta concorrenza con quelle di Amsterdam.

Se preferite il dolce al salato, sappiate che il Belgio ha un’antica e riconosciuta tradizione di maestri cioccolatieri. Troverete sparse per la città fornitissime cioccolaterie che vendono cioccolatini sia semplici che ripieni di creme.

Altra specialità sono le gauffres o waffel, cialde morbidissime cotte sulla piastra. Potete mangiarle semplici o farcite con Nutella, panna, crema, o frutta.

Se siete amanti dei biscotti, dovete assaggiare gli “speculoos” fatti con le spezie, tra le quali primeggia la cannella, molto utilizzata a Bruxelles, cucinati solitamente per la festa di San Nicola. Potete comprarli nelle boulangeries, nei biscottifici, oppure al supermercato: i migliori sono quelli della Lotus.

Per gli amanti della birra, la tradizionale birra belga, detta “bière blanche” (birra bianca), va assaggiata senza dubbio. 

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